A Montecitorio per la difesa della sovranità e in nome dell’Articolo 1 della Costituzione

La Rete Famiglie Roma in piazza lunedì 9 settembre, alle ore 11, per chiedere elezioni subito.

«L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione». L’articolo 1 della nostra Carta fondamentale fissa in modo solenne il risultato del referendum del 2 giugno 1946 e, pertanto, la manifestazione convocata lunedì mattina da Fratelli d’Italia, in concomitanza alla votazione parlamentare sul Governo Conte bis, richiama tutti i cittadini a dare il proprio contributo.
Si tratta di un’occasione unica per uscire dai social e manifestare, Tricolore alla mano, in modo concreto e pacifico.
La Rete Famiglie Roma, promossa da uomini e donne che riconoscono nella Costituzione Repubblicana un presidio imperfetto ma essenziale alla difesa delle libertà in questo delicato frangente storico-politico, fa quindi appello a tutti gli Italiani liberi e forti che vogliono, in piazza Montecitorio (ore 11), dire il loro NO al patto delle poltrone chiedendo libere elezioni.

La famiglia società sovrana e le sue implicazioni politiche: il “voto familiare”

1.La famiglia società sovrana nella “Lettera alle famiglie”

La tesi secondo cui la famiglia è la cellula della società ha avuto, nell’Occidente cristiano, una plurisecolare realizzazione istituzionale, sia nel costume sia nella legge. Essa è stata ben descritta da papa Giovanni Paolo II (1978-2005) con l’espressione di “famiglia sovrana”, contenuta nella Lettera alle famiglie del 2 febbraio 19941. Egli utilizza più volte questo termine, nuovo almeno nella sua formulazione, per rivendicare una reale originarietà, nonché “indipendenza” sociale e politica, della famiglia rispetto alla società ed allo Stato.

Leggi tutto