RETE FAMIGLIE ROMA – RFR: CHI SIAMO, COSA PROPONIAMO

La “RFR” affinché genitori e figli s’informino, si formino e comincino ad organizzarsi per difendere il nostro futuro

Il 19 febbraio 2017, le famiglie Brienza, Leo e altre hanno dato vita a Ostia (Roma-X Municipio) alla “Rete Famiglie Roma”. Come genitori e cittadini che vivono e lavorano in varie parti della nostra bellissima ma un po’ trascurata città, che è stata e vorremmo che continui ad essere la “culla del Cristianesimo”, hanno l’obiettivo di provare a organizzare iniziative formative e di partecipazione civica in difesa della cultura pro-life e per la promozione dei diritti della famiglia fondata sul matrimonio a Roma e dintorni.

La proposta culturale della “Rete Famiglie Roma”

Secondo noi i valori della verità, della giustizia, della libertà nascono e si sviluppano dalla sorgente interiore della carità. La convivenza umana è ordinata, feconda di bene e rispondente alla dignità dell’uomo, quando si fonda sulla verità; si attua secondo giustizia, ossia nell’effettivo rispetto dei diritti e nel leale adempimento dei rispettivi doveri; è attuata nella libertà che si addice alla dignità degli uomini, spinti dalla loro stessa natura razionale ad assumersi la responsabilità del proprio operare; è vivificata dall’amore, che fa sentire come propri i bisogni e le esigenze altrui e rende sempre più intense la comunione dei valori spirituali e la sollecitudine per le necessità materiali. Questi valori costituiscono dei pilastri dai quali riceve solidità e consistenza l’edificio del vivere e dell’operare: sono valori che determinano la qualità di ogni azione e istituzione sociale. Quindi come ci si deve comportare? Si deve usare la massima dolcezza ed educazione. Non si deve insultare nessuno. Non si deve maledire nessuno. Si deve cercare di tirare fuori il meglio nascosto in ognuno di noi. Ci si deve proteggere, stimolare ed assistere a vicenda.

RFR, uno strumento al servizio dei “principi non negoziabili”

La “Rete Famiglie Roma” (RFR) è uno strumento per difendere e promuovere, a livello civico e culturale, “principi non negoziabili” (Benedetto XVI). Ciò implica che le attività svolte per mezzo delle risorse della RFR dovranno essere effettuate nel rispetto della Persona Umana e rispettare i 4 principi propri della Dottrina Sociale della Chiesa. Stiamo parlando di: 1) “Verità”. Siamo tenuti in modo particolare a tendere di continuo alla verità, a rispettarla e ad attestarla responsabilmente. 2) “Giustizia”. La giustizia consiste nella costante e ferma volontà di dare a Dio e al prossimo ciò che è loro dovuto. La giustizia si traduce nell’atteggiamento determinato dalla volontà di riconoscere l’altro come persona, mentre, dal punto di vista oggettivo, essa costituisce il criterio determinante della moralità nell’ambito sociale. 3) “Libertà”. Ogni persona umana ha il diritto naturale di essere riconosciuta come un essere libero e responsabile. Tutti hanno verso ciascuno il dovere di questo rispetto. Lungi dal compiersi in una totale autarchia dell’io e nell’assenza di relazioni, la libertà non esiste veramente se non là dove legami reciproci, regolati dalla verità e dalla giustizia, uniscono le persone. 4) “Amore”. Tra le virtù nel loro complesso, e in particolare tra virtù, valori sociali e carità, sussiste un profondo legame, che deve essere sempre più accuratamente riconosciuto. Per “carità” si intende l’amore fraterno tra cittadini e cioè quella capacità umana di volere il bene del proprio prossimo senza che da esso discenda alcun beneficio immediato per sé stessi.