Aiutiamoli a casa loro. Facile a dirsi…

Il Populista 25 Aprile 2019

A dire che la “carità uccide” è un’africana: Dambisa Moyo, dottorato in economia a Oxford, un master ad Harvard, una consulenza alla Banca mondiale come economista, diventata popolare in tutto il mondo con un libro edito in Italia nel 2011: “La carità che uccide”, appunto. Vi critica duramente molte delle Ong attive nella raccolta di aiuti in quanto sarebbero interessate a perpetuare la povertà per giustificare la loro esistenza. Da rileggere

di Pietro Licciardi

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Come fu che divenni CCP

Rino Cammilleri, scrittore e saggista, racconta in un volume edito da Lindau la sua conversione: da anarchico edonista e sciupafemmine a Cattolico, Credente e Praticante

di Pietro Licciardi

Lo scrittore, saggista e apologeta Rino Cammilleri – con due emme – non ha la fama di quell’Andrea autore di libri gialli e neppure di Umberto Eco, benché abbia anche lui scritto un romanzo ambientato nel Medioevo. Nonostante ciò ha un numeroso pubblico di attenti lettori e di fan affezionati. E’ insomma un “personaggio” e come tanti altri “personaggi” ha appena pubblicato per i tipi della Lindau la storia della sua conversione: da anarchico, borghese, edonista e sciupafemmine a C.C.P., cattolico, credente e praticante.Cosa accade nella vita di un uomo, o di una donna, quando si converte e scopre la fede? Tutto e niente.

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Quando i comunisti mangiavano i bambini, e gli adulti

Rassegna Stampa

 a cura di Pietro Licciardi

L’ironia è un’arma potente, soprattutto quando fa breccia e diventa luogo comune. Così è diventata celebre la frase: «i comunisti mangiano i bambini», con cui si sbeffeggiano ancora oggi i più risoluti oppositori della peggiore ideologia del XXI secolo, peraltro sorella del nazionalsocialismo.

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Immortale Odium

per Rassegna Stampa, 5 Novembre 2018

 Una catena di delitti, un complotto infernale nel triller di Rino Cammillleri

di Pietro Licciardi

Siamo nell’Italia da poco unificata da massoni e garibaldini, in cui si sono infine calmati gli eccessi e gli odi anticlericali della prima ora, pur rimanendo inalterata da parte dei circoli unitari che hanno ormai il monopolio del nuovo Stato l’ostilità per i preti e i cattolici. Cattolici i quali, dopo aver subìto le angherie e i soprusi patiti durante il “glorioso” Risorgimento, sembrano ormai aver fatto buon viso a cattiva sorte, rassegnandosi a nuovi destini comuni all’ombra del nuovo e infame tricolore.

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