L’#AMBIENTE SECONDO PAPA FRANCESCO

 

 

Perché è stato convocato in Vaticano a ottobre un Sinodo sull’Amazzonia? Non parleremo dell’attualità nella prossima puntata di “Temi di Dottrina sociale della Chiesa”, ma dei principi sempre validi dell’ecologia umana contenuti nella Laudato si’

Il 24 maggio 2015 è stata firmata da Papa Francesco la sua seconda enciclica, intitolata Laudato si’ proprio come san Francesco d’Assisi ripeteva spesso nel Cantico delle creature. Di fatto è considerata la prima enciclica sull’ambiente ma, soprattutto negli ultimi mesi, il suo contenuto è stiracchiato o appositamente frainteso per veicolare proposte di riforma discutibili se non far passare nella Chiesa una ideologia ecologista.

Ad esempio: il prossimo Sinodo dei Vescovi sull’Amazzonia, convocato da Papa Francesco in Vaticano ad ottobre, è “figlio” della “Laudatosi’”? Può darsi, ma questa non è un’enciclica “verde”, bensì un’enciclica sociale, che ad esempio giudica incompatibile «la difesa della natura con la giustificazione dell’aborto» (n. 120) e condanna senza attenuanti quel “relativismo pratico” «che porta a sfruttare sessualmente i bambini, o ad abbandonare gli anziani che non servono ai propri interessi» (n. 123).

Eccoli tre dei principali “Sì” promossi dall’ecologia umana elaborata dal Magistero sociale della Chiesa e ribaditi dal Santo Padre: Sì alla vita umana innocente, Sì alla dignità dell’infanzia, Sì alla valorizzazione degli anziani. Tre “Sì” cui corrispondono altrettanti e corrispettivi “No”: all’aborto, alla pedofilia, alla cultura dello scarto e, quindi, all’eutanasia.

Questa è la via della custodia del Creato, molto prima e più dell’effetto serra o del “cambiamento climatico”.

Mercoledì 4 settembre la puntata di “Temi di Dottrina sociale della Chiesa”, che andrà in onda su Radio Mater, a cura di Giuseppe Brienza, dalle ore 18.30 alle 19.30, s’intitola appunto “L’ambiente secondo Papa Francesco”, presentando la visione cristiana “integrale” della creazione.

Si possono rivolgere domande o proporre interventi in diretta telefonando al numero 031/64.60.00 oppure inviando un sms o WhatsApp al 331/791.45.23. Chi vuole può anche scrivere una domandaper mail all’indirizzo di posta elettronica: diretta@radiomater.org.

Donne crocifisse. La vergogna della tratta raccontata dalla strada

Il libro di don Aldo Buonaiuto, sacerdote della “Comunità Papa Giovanni XXIII”, con splendida Prefazione di Papa Francesco

«Quando in uno dei Venerdì della Misericordia durante l’Anno Santo Straordinario sono entrato nella casa di accoglienza della Comunità Papa Giovanni XXIII, non pensavo che lì dentro avrei trovato donne così umiliate, affrante, provate. Realmente donne crocifisse. Nella stanza in cui ho incontrato le ragazze liberate dalla tratta della prostituzione coatta, ho respirato tutto il dolore, l’ingiustizia e l’effetto della sopraffazione. Un’opportunità per rivivere le ferite di Cristo. Dopo aver ascoltato i racconti commoventi e umanissimi di queste povere donne, alcune delle quali con il bambino in braccio, ho sentito forte desiderio, quasi l’esigenza di chiedere loro perdono per le vere e proprie torture che hanno dovuto sopportare a causa dei clienti, molti dei quali si definiscono cristiani. Una spinta in più a pregare per l’accoglienza delle vittime della tratta della prostituzione forzata e della violenza».

Con queste parole inizia la splendida Prefazione che Papa Francesco ha scritto per il libro “Donne crocifisse. La vergogna della tratta raccontata dalla strada” di don Aldo Buonaiuto, appena pubblicato Rubbettino Editore (Soveria Mannelli 2019, pp. 219, € 15). Dopo averla letta integralmente non è difficile immaginare il perché il Pontefice abbia voluto così eccezionalmente scrivere un testo per il libro pubblicato da questo valente sacerdote della Comunità “Papa Giovanni XXIII”, erede e “figlio spirituale” di don Oreste Benzi (1925-2007). Papa Francesco rievoca nella sua Prefazione le emozioni e le testimonianze ricevute nella visita che, il 12 agosto del 2016, ha fatto presso una struttura dell’associazione fondata da quest’ultimo sacerdote riminese, morto in odore di santità. La Comunità “Papa Giovanni XXIII” ha finora salvato migliaia di donne dal racket della prostituzione e dalla tratta e, per questo, nel suo toccante testo il Santo Padre ribadisce che «qualsiasi forma di prostituzione è una riduzione in schiavitù, un atto criminale, un vizio schifoso che confonde il fare l’amore con lo sfogare i propri istinti torturando una donna inerme».

Papa Francesco quindi conclude: «Sono felice di poter far conoscere l’opera preziosa e coraggiosa di soccorso e riabilitazione che l’autore di questo libro, don Aldo Buonaiuto, svolge da tanti anni, seguendo il carisma di don Oreste Benzi». Il libro si configura quindi come una vera e propria inchiesta, fatta “sul campo”, sul mondo sommerso della tratta raccontato da chi sulla strada soccorre le donne ridotte in stato di vera e propria schiavitù. Altro che Sex Workers!

Per ordinare online il libro è possibile cliccare qui: www.donnecrocifisse.it.

La speranza dei poveri non sarà mai delusa

Messaggio di Papa Francesco per la III Giornata mondiale dei poveri (17 novembre 2019)

Il 13 giugno 2019 è stato pubblicato il Terzo Messaggio per la Giornata mondiale dei poveri, che quest’anno s’intitola “La speranza dei poveri non sarà mai delusa”. Scrive, fra l’altro, Papa Francesco: “Incontriamo ogni giorno famiglie costrette a lasciare la loro terra per cercare forme di sussistenza altrove; orfani che hanno perso i genitori o che sono stati violentemente separati da loro per un brutale sfruttamento; giovani alla ricerca di una realizzazione professionale ai quali viene impedito l’accesso al lavoro per politiche economiche miopi; vittime di tante forme di violenza, dalla prostituzione alla droga, e umiliate nel loro intimo. Come dimenticare, inoltre, i milioni di immigrati vittime di tanti interessi nascosti, spesso strumentalizzati per uso politico, a cui sono negate la solidarietà e l’uguaglianza? E tante persone senzatetto ed emarginate che si aggirano per le strade delle nostre città. Il messaggio e la Giornata di novembre 2019 costituiranno appuntamenti e strumenti preziosi, nel lavoro che sul tema famiglia e povertà.

Diaconato femminile: la risposta della Commissione di Papa Francesco

Qual è il ruolo delle donne nella Chiesa? Se l’ordinazione femminile non è prevista allora è possibile un diaconato femminile?

Per rispondere a queste domande Papa Francesco ha istituito, il 2 agosto 2016, una Commissione di Studio per il diaconato delle donne con il compito preciso di “studiare la questione del diaconato delle donne, soprattutto riguardo ai primi tempi della Chiesa, periodo nel quale tale ministero femminile esisteva in alcune forme. Per una sintesi della risposta leggi l’articolo di Francesco D’Ugo su Documentazione.info del 18 luglio 2019.

https://www.documentazione.info/diaconato-femminile-la-risposta-della-commissione-di-papa-francesco

Guadalupe: in tutto, l’amore di Dio


Il 18 maggio verrà beatificata a Madrid Guadalupe Ortiz, prima donna dell’Opus Dei a giungere all’onore degli altari
In preparazione della cerimonia di beatificazione di Guadalupe Ortiz de Landázuri (1916-1975) è stata organizzata a Roma la proiezione di un filmato dedicato alla vita e alla testimonianza cristiana della futura Beata. Si terrà venerdì 10 maggio, alle ore 19, nell’aula magna della residenza RUI (quartiere Roma-EUR, viale Africa 27). Il filmato sarà preceduto da una introduzione di Mara Celani. Qui il link a una pagina web con tutte le informazioni sulla beatificazione di Guadalupe: Visita opusdei.it

«È il lavoro che conferisce la dignità all’uomo, non il denaro» (Papa Francesco)


Invito al convegno organizzato all’ICEF Roma: “I soldi si fanno con i soldi?” (venerdì 12 aprile, ore 20.45)

“Qualcuno pensa, sbagliando, che i soldi si fanno con i soldi. I soldi, quelli veri, si fanno con il lavoro. È il lavoro che conferisce la dignità all’uomo, non il denaro”. Da questo passaggio centrale dell’intervista a Papa Francesco pubblicata il 7 settembre 2018 da “Il Sole 24 Ore”, la prima di un Pontefice mai rilasciata a un giornale economico-finanziario, partiranno venerdì prossimo, 12 aprile, i relatori del convegno su: “I soldi si fanno con i soldi?”. Presentati da Calogero Mauceri, Consigliere della Presidenza del Consiglio dei Ministri, tratteranno il tema l’imprenditore Giorgio Paglia, presidente della “Strategy & People – Innovation for Value Creation” ed Eutimio Tiliacos, segretario generale della “Fondazione Centesimus Annus pro Pontifice”. Appuntamento alle 20,45, presso la Sala ICEF di viale di Belle Arti 4. Ingresso libero.

Per ulteriori informazioni si può consultare il sito: www.icef.it.

Il sogno di uno solo è solo un sogno, con il sogno di molti, la realtà inizia

La LEF presenta “La Repubblica di Barbiana”, libro che raccoglie l’esperienza alla scuola di Don Milani di Paolo Landi, ex allievo del Priore che, da figlio di mezzadri, è diventato sindacalista a livello europeo

La LEF, casa editrice che ha finora pubblicato tutti i libri e le opere di Don Lorenzo Milani (1923-1967), sta promuovendo quest’anno il volume di Paolo Landi La Repubblica di Barbiana – La mia esperienza alla scuola di Don Lorenzo Milani” (Libreria Editrice Fiorentina, Firenze 2018, pp. 344, € 15). Grazie all’esperienza di questo ex allievo della Scuola Popolare che, da figlio di mezzadri, è diventato Segretario Generale e fondatore di Adiconsum, Segretario Nazionale del sindacato CISL dei Tessili Roma e, infine, Presidente di FCS – Fondazione Consumo Sostenibile, che dal 2011 promuove la responsabilità sociale d’impresa e la cooperazione fra le associazioni europee, il libro ci descrive una “sovranità” in senso lato, acquisita grazie al messaggio ricevuto dal Priore fiorentino, nata in primo luogo dal suo insegnamento ed esempio. Alla scuola di Barbiana si è formata insomma una specie di “repubblica”-comunità, i cui partecipanti hanno sviluppato una conoscenza e una consapevolezza che li ha messi in grado di inserirsi pienamente nella società promuovendo istanze di giustizia e di solidarietà.

Nella “Repubblica di Barbiana” i ricordi di Landi lasciano “scoppiettare” i messaggi profetici di Don Milani, spesso consegnati ai ragazzi e non sempre adeguatamente presentati nei libri “ufficiali”. Un volume quindi interessante, unico ed originale nel suo genere, per ordinare il quale (o per chiedere ulteriori informazioni) si può contattare la Libreria Editrice Fiorentina in via de’ Pucci, 4 – 50122 Firenze (tel. 055/579921 – Fax 055/2399342 – posta elettronica: editrice@lef.firenze.it).

Il prossimo appuntamento di presentazione è venerdì prossimo, 5 aprile, a Frascati (Roma), alle ore 18.30. L’incontro, organizzato dal Consiglio Pastorale parrocchiale, si terrà nei locali della Parrocchia di San Giuseppe Lavoratore a Cocciano (via Giuseppe Romita 1).

Come fu che divenni CCP

Rino Cammilleri, scrittore e saggista, racconta in un volume edito da Lindau la sua conversione: da anarchico edonista e sciupafemmine a Cattolico, Credente e Praticante

di Pietro Licciardi

Lo scrittore, saggista e apologeta Rino Cammilleri – con due emme – non ha la fama di quell’Andrea autore di libri gialli e neppure di Umberto Eco, benché abbia anche lui scritto un romanzo ambientato nel Medioevo. Nonostante ciò ha un numeroso pubblico di attenti lettori e di fan affezionati. E’ insomma un “personaggio” e come tanti altri “personaggi” ha appena pubblicato per i tipi della Lindau la storia della sua conversione: da anarchico, borghese, edonista e sciupafemmine a C.C.P., cattolico, credente e praticante.Cosa accade nella vita di un uomo, o di una donna, quando si converte e scopre la fede? Tutto e niente.

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Quando i comunisti mangiavano i bambini, e gli adulti

Rassegna Stampa

 a cura di Pietro Licciardi

L’ironia è un’arma potente, soprattutto quando fa breccia e diventa luogo comune. Così è diventata celebre la frase: «i comunisti mangiano i bambini», con cui si sbeffeggiano ancora oggi i più risoluti oppositori della peggiore ideologia del XXI secolo, peraltro sorella del nazionalsocialismo.

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