Cos’è il talento, come esprimerlo… e la paura di sbagliare

Secondo incontro per giovani professionisti.

Dopo Tiziana Mennuti, direttrice dell’ufficio legale e risorse umane di Radio Dimensione Suono-RDS, l’associazione familiare “Laurento” (www.laurento.it) ospita un altro professionista di spessore internazionale che, partendo dalla sua personale esperienza, racconterà ai giovani professionisti che interverranno come e perché valorizzare i propri talenti nel mondo del lavoro, in modo tale da “creare valore” non solo per i clienti e i colleghi, ma anche per l’ambiente e la comunità sociale nel suo complesso.

L’appuntamento è per giovedì 7 novembre, alle ore 19, nella sede del Laurento di Roma EUR (via Benedetto Croce 36, con ingresso dal civico 6) con Oliver Galea, già Amministratore Delegato di PwC Italia, che sarà intervistato sul tema: Cos’è il talento, come esprimerlo… e la paura di sbagliare.

PricewaterhouseCoopers è un network internazionale, operativo in 157 Paesi con oltre 276.000 dipendenti, che fornisce servizi di consulenza di direzione e strategica, revisione di bilancio e consulenza legale e fiscale. Per PwC lavorano nel nostro Paese circa 5.800 professionisti, presenti in 23 città, impegnati a garantire qualità nei servizi e nelle consulenze alle imprese. Lo scopo comune di PwC è racchiuso nella significativa frase con indubbi risvolti etici: “Creare fiducia nella società e contribuire a risolverne i più importanti problemi” (“To build trust in society and solve important problems”).

La partecipazione all’incontro è gratuita ma è gradito il preavviso scrivendo una mail a info@laurento.it.

A Montecitorio per la difesa della sovranità e in nome dell’Articolo 1 della Costituzione

La Rete Famiglie Roma in piazza lunedì 9 settembre, alle ore 11, per chiedere elezioni subito.

«L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione». L’articolo 1 della nostra Carta fondamentale fissa in modo solenne il risultato del referendum del 2 giugno 1946 e, pertanto, la manifestazione convocata lunedì mattina da Fratelli d’Italia, in concomitanza alla votazione parlamentare sul Governo Conte bis, richiama tutti i cittadini a dare il proprio contributo.
Si tratta di un’occasione unica per uscire dai social e manifestare, Tricolore alla mano, in modo concreto e pacifico.
La Rete Famiglie Roma, promossa da uomini e donne che riconoscono nella Costituzione Repubblicana un presidio imperfetto ma essenziale alla difesa delle libertà in questo delicato frangente storico-politico, fa quindi appello a tutti gli Italiani liberi e forti che vogliono, in piazza Montecitorio (ore 11), dire il loro NO al patto delle poltrone chiedendo libere elezioni.

“Matrimonio del mare” 2019 a Ostia

La processione di sabato al lido di Ostia è stato un momento bellissimo per chi vi ha potuto partecipare pregando con il parroco don Roberto e cantando con la locale Corale Ruah

Sabato 31 agosto, a partire dalle ore 16, si è tenuta nella Chiesa di San Nicola di Bari al Borghetto dei pescatori a Ostia, la Santa Messa ed a seguire la tradizionale Processione della Madonna “Stella Maris”, che simbolicamente segna la fine dell’estate.

Il parroco di San Nicola di Bari Don Roberto Visier, anche quest’anno ha diretto con grande diligenza e zelo le celebrazioni che hanno accompagnato la statua della Madonna, nei giorni scorsi appositamente restaurata da volontari, al battello che l’ha condotta sul litorale fino al Pontile. 

La processione è partita dalla chiesa del Borghetto subito dopo la Messa intorno alle ore 17, con ampia partecipazione di popolo e la presenza vigile del personale militare della locale Capitaneria di porto. La processione in mare, arrivata all’altezza del Pontile di Ostia, si è conclusa quindi con la suggestiva cerimonia dello “Matrimonio del mare”, che è la più antica tradizione di Ostia ed è stato ancora una volta un momento emozionante e di preghiera per centinaia di persone.

Le barche che hanno seguito fin dall’inizio la processione dal canale, comprese due moto d’acqua della Polizia di Stato, l’hanno “scortata” anche al ritorno, riportando la statua della Madonna nella chiesa del Borghetto dove si è conclusa la cerimonia.

La Santa Messa e la processione sono state animate con passione e ispirazione dalla Corale Ruah (www.coraleruah.it).

Donne crocifisse. La vergogna della tratta raccontata dalla strada

Il libro di don Aldo Buonaiuto, sacerdote della “Comunità Papa Giovanni XXIII”, con splendida Prefazione di Papa Francesco

«Quando in uno dei Venerdì della Misericordia durante l’Anno Santo Straordinario sono entrato nella casa di accoglienza della Comunità Papa Giovanni XXIII, non pensavo che lì dentro avrei trovato donne così umiliate, affrante, provate. Realmente donne crocifisse. Nella stanza in cui ho incontrato le ragazze liberate dalla tratta della prostituzione coatta, ho respirato tutto il dolore, l’ingiustizia e l’effetto della sopraffazione. Un’opportunità per rivivere le ferite di Cristo. Dopo aver ascoltato i racconti commoventi e umanissimi di queste povere donne, alcune delle quali con il bambino in braccio, ho sentito forte desiderio, quasi l’esigenza di chiedere loro perdono per le vere e proprie torture che hanno dovuto sopportare a causa dei clienti, molti dei quali si definiscono cristiani. Una spinta in più a pregare per l’accoglienza delle vittime della tratta della prostituzione forzata e della violenza».

Con queste parole inizia la splendida Prefazione che Papa Francesco ha scritto per il libro “Donne crocifisse. La vergogna della tratta raccontata dalla strada” di don Aldo Buonaiuto, appena pubblicato Rubbettino Editore (Soveria Mannelli 2019, pp. 219, € 15). Dopo averla letta integralmente non è difficile immaginare il perché il Pontefice abbia voluto così eccezionalmente scrivere un testo per il libro pubblicato da questo valente sacerdote della Comunità “Papa Giovanni XXIII”, erede e “figlio spirituale” di don Oreste Benzi (1925-2007). Papa Francesco rievoca nella sua Prefazione le emozioni e le testimonianze ricevute nella visita che, il 12 agosto del 2016, ha fatto presso una struttura dell’associazione fondata da quest’ultimo sacerdote riminese, morto in odore di santità. La Comunità “Papa Giovanni XXIII” ha finora salvato migliaia di donne dal racket della prostituzione e dalla tratta e, per questo, nel suo toccante testo il Santo Padre ribadisce che «qualsiasi forma di prostituzione è una riduzione in schiavitù, un atto criminale, un vizio schifoso che confonde il fare l’amore con lo sfogare i propri istinti torturando una donna inerme».

Papa Francesco quindi conclude: «Sono felice di poter far conoscere l’opera preziosa e coraggiosa di soccorso e riabilitazione che l’autore di questo libro, don Aldo Buonaiuto, svolge da tanti anni, seguendo il carisma di don Oreste Benzi». Il libro si configura quindi come una vera e propria inchiesta, fatta “sul campo”, sul mondo sommerso della tratta raccontato da chi sulla strada soccorre le donne ridotte in stato di vera e propria schiavitù. Altro che Sex Workers!

Per ordinare online il libro è possibile cliccare qui: www.donnecrocifisse.it.

Trump: Obiettivo secondo mandato (2020-2024)

Le battaglie anti-gender del presidente più politicamente scorretto del XXI secolo

L’attuale presidente degli Stati Uniti non è il mio politico ideale ma, come ha sottolineato Marcello Veneziani nel suo editoriale di aprile 2019 della rivista “il Borghese”, in questo momento storico porsi la questione dell’indipendenza internazionale del nostro Paese non può non implicare un confronto con quella della leadership mondiale di Donald Trump.

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«È il lavoro che conferisce la dignità all’uomo, non il denaro» (Papa Francesco)


Invito al convegno organizzato all’ICEF Roma: “I soldi si fanno con i soldi?” (venerdì 12 aprile, ore 20.45)

“Qualcuno pensa, sbagliando, che i soldi si fanno con i soldi. I soldi, quelli veri, si fanno con il lavoro. È il lavoro che conferisce la dignità all’uomo, non il denaro”. Da questo passaggio centrale dell’intervista a Papa Francesco pubblicata il 7 settembre 2018 da “Il Sole 24 Ore”, la prima di un Pontefice mai rilasciata a un giornale economico-finanziario, partiranno venerdì prossimo, 12 aprile, i relatori del convegno su: “I soldi si fanno con i soldi?”. Presentati da Calogero Mauceri, Consigliere della Presidenza del Consiglio dei Ministri, tratteranno il tema l’imprenditore Giorgio Paglia, presidente della “Strategy & People – Innovation for Value Creation” ed Eutimio Tiliacos, segretario generale della “Fondazione Centesimus Annus pro Pontifice”. Appuntamento alle 20,45, presso la Sala ICEF di viale di Belle Arti 4. Ingresso libero.

Per ulteriori informazioni si può consultare il sito: www.icef.it.

Integriamoli o niente!

in Il Borghese anno XIX n. 4 aprile 2019

di Giuseppe Brienza

Pietro Licciardi, toscano, giornalista professionista da più di vent’anni, è il direttore responsabile di Melting, il giornale dei nuovi italiani, testata nata otto anni fa che ha dovuto però chiudere i battenti travolta dalla crisi. Adesso ci riprova mettendo in campo alcune iniziative e una campagna di raccolta fondi attraverso la rete. L’abbiamo intervistato per Il Borghese.

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La famiglia società sovrana e le sue implicazioni politiche: il “voto familiare”

1.La famiglia società sovrana nella “Lettera alle famiglie”

La tesi secondo cui la famiglia è la cellula della società ha avuto, nell’Occidente cristiano, una plurisecolare realizzazione istituzionale, sia nel costume sia nella legge. Essa è stata ben descritta da papa Giovanni Paolo II (1978-2005) con l’espressione di “famiglia sovrana”, contenuta nella Lettera alle famiglie del 2 febbraio 19941. Egli utilizza più volte questo termine, nuovo almeno nella sua formulazione, per rivendicare una reale originarietà, nonché “indipendenza” sociale e politica, della famiglia rispetto alla società ed allo Stato.

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