Perchè la voce di Karol Wojtyla risuona ancora

L’insegnamento di San Giovanni Paolo II continua a risuonare forte oggi… e anche in prosa!

Il prossimo 16 ottobre ricorrerà il 41° anniversario dell’elezione di Karol Wojtyla a 264º Pontefice della Chiesa Cattolica e Vescovo di Roma. San Giovanni Paolo II ha guidato per ben 27 anni la Barca di Pietro (dal 1978 al 2005) e, grazie soprattutto alle 14 splendide encicliche che ne hanno scandito il pontificato, il suo insegnamento risuona ancora oggi, persino in prosa, grazie all’iniziativa divulgativa promossa a Roma dall’attrice e speaker radiotelevisiva Filly Balice “La voce di Karol”, che ha ricevuto apprezzamenti da parte di Papa Benedetto XVI e del card. Stanislaw Dziwisz, arcivescovo emerito di Cracovia che per 39 anni ha servito Papa Wojtyla come segretario particolare. “La voce di Karol” organizza letture pubbliche dei testi di Giovanni Paolo II non solo per rendergli un giusto tributo di onore e gratitudine, ma anche per farne così rivivere nel cuore di tutti i messaggi, i pensieri e le preghiere. Soffermandosi sui temi della santificazione del lavoro, dell’intangibile dignità della vita umana e della famiglia come immagine della Trinità divina, affrontati da Papa Wojtyla nelle encicliche “Evangelium Vitae”, “Centesimus annus” e “Laborem exercens”, nella prossima puntata di “Temi di Dottrina sociale della Chiesa”, in onda su Radio Mater martedì 8 ottobre (ore 17.30), Giuseppe Brienza e Filly Balice spiegheranno quindi Perché la voce di Karol Wojtyla risuona ancora. Per rivolgere domande o proporre interventi in diretta durante la trasmissione si può telefonare al numero 031/64.60.00 oppure inviare un sms o messaggio WhatsApp al 331/791.45.23. Chi vuole può anche scrivere una domanda e mandarla via mail all’indirizzo di posta elettronica: diretta@radiomater.org.

A Montecitorio per la difesa della sovranità e in nome dell’Articolo 1 della Costituzione

La Rete Famiglie Roma in piazza lunedì 9 settembre, alle ore 11, per chiedere elezioni subito.

«L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione». L’articolo 1 della nostra Carta fondamentale fissa in modo solenne il risultato del referendum del 2 giugno 1946 e, pertanto, la manifestazione convocata lunedì mattina da Fratelli d’Italia, in concomitanza alla votazione parlamentare sul Governo Conte bis, richiama tutti i cittadini a dare il proprio contributo.
Si tratta di un’occasione unica per uscire dai social e manifestare, Tricolore alla mano, in modo concreto e pacifico.
La Rete Famiglie Roma, promossa da uomini e donne che riconoscono nella Costituzione Repubblicana un presidio imperfetto ma essenziale alla difesa delle libertà in questo delicato frangente storico-politico, fa quindi appello a tutti gli Italiani liberi e forti che vogliono, in piazza Montecitorio (ore 11), dire il loro NO al patto delle poltrone chiedendo libere elezioni.

“Matrimonio del mare” 2019 a Ostia

La processione di sabato al lido di Ostia è stato un momento bellissimo per chi vi ha potuto partecipare pregando con il parroco don Roberto e cantando con la locale Corale Ruah

Sabato 31 agosto, a partire dalle ore 16, si è tenuta nella Chiesa di San Nicola di Bari al Borghetto dei pescatori a Ostia, la Santa Messa ed a seguire la tradizionale Processione della Madonna “Stella Maris”, che simbolicamente segna la fine dell’estate.

Il parroco di San Nicola di Bari Don Roberto Visier, anche quest’anno ha diretto con grande diligenza e zelo le celebrazioni che hanno accompagnato la statua della Madonna, nei giorni scorsi appositamente restaurata da volontari, al battello che l’ha condotta sul litorale fino al Pontile. 

La processione è partita dalla chiesa del Borghetto subito dopo la Messa intorno alle ore 17, con ampia partecipazione di popolo e la presenza vigile del personale militare della locale Capitaneria di porto. La processione in mare, arrivata all’altezza del Pontile di Ostia, si è conclusa quindi con la suggestiva cerimonia dello “Matrimonio del mare”, che è la più antica tradizione di Ostia ed è stato ancora una volta un momento emozionante e di preghiera per centinaia di persone.

Le barche che hanno seguito fin dall’inizio la processione dal canale, comprese due moto d’acqua della Polizia di Stato, l’hanno “scortata” anche al ritorno, riportando la statua della Madonna nella chiesa del Borghetto dove si è conclusa la cerimonia.

La Santa Messa e la processione sono state animate con passione e ispirazione dalla Corale Ruah (www.coraleruah.it).