Gli Stati Uniti di Trump verso l’abolizione dell’aborto

Dopo lo Stato dell’Alabama una legge sul divieto di aborto al primo battito cardiaco (senza eccezioni per stupro e incesto) sarà promulgata a breve anche in Louisiana. La novità e che, in questo caso, la firma del provvedimento sarà di un Governatore democratico, l’avvocato John Bel Edwards, alla guida dello Stato dal 2016. La famiglia del Governatore è nota da tempo per la sensibilità sociale. Donna Edwards è la moglie di John Bel Edwards e, oltre che insegnante, è madre dei suoi tre figli. Conosciuta un po’ da tutti i cittadini di questo importante Stato del sud-est degli USA (conta quasi 5 milioni di abitanti) come “Miss Donna”, ha promosso finora tante iniziative educative e sociali come “First Lady”. Ora che una legge anti-abortista del tutto simile a quella entrata in vigore pochi giorni fa in Alabama è pronta per essere firmata sulla scrivania del marito, dovrà probabilmente prepararsi a sostenerlo e ad affrontare campagne personali ostili, di carattere politico, mediatico e, forse, anche giudiziario. Il provvedimento pro-life, infatti, pur redatto dallo staff democratico del Governatore Edwards, non prevede eccezioni al divieto d’aborto, nemmeno in caso di stupro o d’incesto. I medici che praticheranno la c.d. interruzione della gravidanza saranno quindi passibili di reato di omicidio, rischiando fino a due anni di carcere.Anche in questo caso i media continueranno a ignorare la presa di coscienza prolife di un Paese battendo sempre sul presidente Trump reazionario, “brutto, sporco e cattivo”?