Cos’è il talento, come esprimerlo… e la paura di sbagliare

Secondo incontro per giovani professionisti.

Dopo Tiziana Mennuti, direttrice dell’ufficio legale e risorse umane di Radio Dimensione Suono-RDS, l’associazione familiare “Laurento” (www.laurento.it) ospita un altro professionista di spessore internazionale che, partendo dalla sua personale esperienza, racconterà ai giovani professionisti che interverranno come e perché valorizzare i propri talenti nel mondo del lavoro, in modo tale da “creare valore” non solo per i clienti e i colleghi, ma anche per l’ambiente e la comunità sociale nel suo complesso.

L’appuntamento è per giovedì 7 novembre, alle ore 19, nella sede del Laurento di Roma EUR (via Benedetto Croce 36, con ingresso dal civico 6) con Oliver Galea, già Amministratore Delegato di PwC Italia, che sarà intervistato sul tema: Cos’è il talento, come esprimerlo… e la paura di sbagliare.

PricewaterhouseCoopers è un network internazionale, operativo in 157 Paesi con oltre 276.000 dipendenti, che fornisce servizi di consulenza di direzione e strategica, revisione di bilancio e consulenza legale e fiscale. Per PwC lavorano nel nostro Paese circa 5.800 professionisti, presenti in 23 città, impegnati a garantire qualità nei servizi e nelle consulenze alle imprese. Lo scopo comune di PwC è racchiuso nella significativa frase con indubbi risvolti etici: “Creare fiducia nella società e contribuire a risolverne i più importanti problemi” (“To build trust in society and solve important problems”).

La partecipazione all’incontro è gratuita ma è gradito il preavviso scrivendo una mail a info@laurento.it.

CRISTIANI A #GERUSALEMME

Sabato 26 ottobre l’Associazione familiare “Laurento” organizza nella sua sede di Roma EUR una conferenza per conoscere meglio e sapere come visitare con coscienza la Terra di Gesù.

“Cristiani a Gerusalemme. Conoscere e visitare la Terra di Gesù” è il titolo della conferenza che l’Associazione familiare “Laurento” ha organizzato a Roma sabato 26 ottobre, alle ore 16.30. L’incontro sarà introdotto dal giornalista e vaticanista Giuseppe Brienza e vedrà l’avv. Alfonso Alegiani, presidente della Fondazione Saxum di Abu Ghosh in Israele (https://saxum.org/it/), testimoniare alcuni aspetti della sua esperienza in Terra Santa ed i motivi per cui, ancora oggi, è necessario che i Cristiani visitino, vivano e si sentano compartecipi della vicenda della Città Santa Gerusalemme.

Appuntamento quindi nella sede di via Benedetto Croce 36, con ingresso dal civico 6.

Per qualsiasi ulteriore informazione si può scrivere una mail a: info@laurento.org.

Il 19 ottobre (sempre col Tricolore) in piazza a Roma

COMUNICATO

Rete famiglie Roma pur non facendo parte di alcuna formazione politica parteciperà il 19 Ottobre prossimo a Roma alla manifestazione indetta dalla Lega e da Fratelli d’Italia per chiedere le dimissioni dell’attuale governo di sinistra; l’ennesimo insediatosi alla guida del Paese senza avere ricevuto un mandato diretto da parte degli elettori.

Rete famiglie Roma costata come l’attuale coalizione, nonostante non disponga più del consenso della maggioranza degli Italiani, intende continuare a smantellare l’istituto familiare in via diretta, dando seguito sul piano normativo ad una politica orientata ad accogliere le istanze provenienti dal mondo lgbt, peraltro largamente minoritario, e indiretta proseguendo sulla strada dell’aumento, palese o occulto, della pressione fiscale.

Rete famiglie Roma rileva inoltre l’assoluta mancanza nei programmi e nel dibattito politico in seno all’attuale maggioranza parlamentare di misure capaci di frenare il drammatico calo demografico – che sta diventando un vero e proprio suicidio – il quale nel medio termine porterà ad un dissesto economico-produttivo del Paese e al collasso di ciò che resta del welfare, oltre a determinare ulteriori tensioni nelle famiglie, con figli, sempre più impossibilitati a farsi carico di genitori anziani e altri componenti non autosufficienti.

Rete famiglie Roma ritiene inderogabile uscire dall’attuale fase di democrazia solo nominale per tornare a dare piena sovranità al popolo italiano, secondo lo spirito della Costituzione, affinché gli elettori abbiamo nuovamente la libertà di scegliere i programmi politici e di promuovere o bocciare col proprio voto partiti e politici che non rispettano gli impegni assunti.

Perchè la voce di Karol Wojtyla risuona ancora

L’insegnamento di San Giovanni Paolo II continua a risuonare forte oggi… e anche in prosa!

Il prossimo 16 ottobre ricorrerà il 41° anniversario dell’elezione di Karol Wojtyla a 264º Pontefice della Chiesa Cattolica e Vescovo di Roma. San Giovanni Paolo II ha guidato per ben 27 anni la Barca di Pietro (dal 1978 al 2005) e, grazie soprattutto alle 14 splendide encicliche che ne hanno scandito il pontificato, il suo insegnamento risuona ancora oggi, persino in prosa, grazie all’iniziativa divulgativa promossa a Roma dall’attrice e speaker radiotelevisiva Filly Balice “La voce di Karol”, che ha ricevuto apprezzamenti da parte di Papa Benedetto XVI e del card. Stanislaw Dziwisz, arcivescovo emerito di Cracovia che per 39 anni ha servito Papa Wojtyla come segretario particolare. “La voce di Karol” organizza letture pubbliche dei testi di Giovanni Paolo II non solo per rendergli un giusto tributo di onore e gratitudine, ma anche per farne così rivivere nel cuore di tutti i messaggi, i pensieri e le preghiere. Soffermandosi sui temi della santificazione del lavoro, dell’intangibile dignità della vita umana e della famiglia come immagine della Trinità divina, affrontati da Papa Wojtyla nelle encicliche “Evangelium Vitae”, “Centesimus annus” e “Laborem exercens”, nella prossima puntata di “Temi di Dottrina sociale della Chiesa”, in onda su Radio Mater martedì 8 ottobre (ore 17.30), Giuseppe Brienza e Filly Balice spiegheranno quindi Perché la voce di Karol Wojtyla risuona ancora. Per rivolgere domande o proporre interventi in diretta durante la trasmissione si può telefonare al numero 031/64.60.00 oppure inviare un sms o messaggio WhatsApp al 331/791.45.23. Chi vuole può anche scrivere una domanda e mandarla via mail all’indirizzo di posta elettronica: diretta@radiomater.org.

A Montecitorio per la difesa della sovranità e in nome dell’Articolo 1 della Costituzione

La Rete Famiglie Roma in piazza lunedì 9 settembre, alle ore 11, per chiedere elezioni subito.

«L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione». L’articolo 1 della nostra Carta fondamentale fissa in modo solenne il risultato del referendum del 2 giugno 1946 e, pertanto, la manifestazione convocata lunedì mattina da Fratelli d’Italia, in concomitanza alla votazione parlamentare sul Governo Conte bis, richiama tutti i cittadini a dare il proprio contributo.
Si tratta di un’occasione unica per uscire dai social e manifestare, Tricolore alla mano, in modo concreto e pacifico.
La Rete Famiglie Roma, promossa da uomini e donne che riconoscono nella Costituzione Repubblicana un presidio imperfetto ma essenziale alla difesa delle libertà in questo delicato frangente storico-politico, fa quindi appello a tutti gli Italiani liberi e forti che vogliono, in piazza Montecitorio (ore 11), dire il loro NO al patto delle poltrone chiedendo libere elezioni.

“Matrimonio del mare” 2019 a Ostia

La processione di sabato al lido di Ostia è stato un momento bellissimo per chi vi ha potuto partecipare pregando con il parroco don Roberto e cantando con la locale Corale Ruah

Sabato 31 agosto, a partire dalle ore 16, si è tenuta nella Chiesa di San Nicola di Bari al Borghetto dei pescatori a Ostia, la Santa Messa ed a seguire la tradizionale Processione della Madonna “Stella Maris”, che simbolicamente segna la fine dell’estate.

Il parroco di San Nicola di Bari Don Roberto Visier, anche quest’anno ha diretto con grande diligenza e zelo le celebrazioni che hanno accompagnato la statua della Madonna, nei giorni scorsi appositamente restaurata da volontari, al battello che l’ha condotta sul litorale fino al Pontile. 

La processione è partita dalla chiesa del Borghetto subito dopo la Messa intorno alle ore 17, con ampia partecipazione di popolo e la presenza vigile del personale militare della locale Capitaneria di porto. La processione in mare, arrivata all’altezza del Pontile di Ostia, si è conclusa quindi con la suggestiva cerimonia dello “Matrimonio del mare”, che è la più antica tradizione di Ostia ed è stato ancora una volta un momento emozionante e di preghiera per centinaia di persone.

Le barche che hanno seguito fin dall’inizio la processione dal canale, comprese due moto d’acqua della Polizia di Stato, l’hanno “scortata” anche al ritorno, riportando la statua della Madonna nella chiesa del Borghetto dove si è conclusa la cerimonia.

La Santa Messa e la processione sono state animate con passione e ispirazione dalla Corale Ruah (www.coraleruah.it).

L’ambiente secondo Papa Francesco

 

 

Perché è stato convocato in Vaticano a ottobre un Sinodo sull’Amazzonia? Non parleremo dell’attualità nella prossima puntata di “Temi di Dottrina sociale della Chiesa”, ma dei principi sempre validi dell’ecologia umana contenuti nella Laudato si’

Il 24 maggio 2015 è stata firmata da Papa Francesco la sua seconda enciclica, intitolata Laudato si’ proprio come san Francesco d’Assisi ripeteva spesso nel Cantico delle creature. Di fatto è considerata la prima enciclica sull’ambiente ma, soprattutto negli ultimi mesi, il suo contenuto è stiracchiato o appositamente frainteso per veicolare proposte di riforma discutibili se non far passare nella Chiesa una ideologia ecologista.

Ad esempio: il prossimo Sinodo dei Vescovi sull’Amazzonia, convocato da Papa Francesco in Vaticano ad ottobre, è “figlio” della “Laudatosi’”? Può darsi, ma questa non è un’enciclica “verde”, bensì un’enciclica sociale, che ad esempio giudica incompatibile «la difesa della natura con la giustificazione dell’aborto» (n. 120) e condanna senza attenuanti quel “relativismo pratico” «che porta a sfruttare sessualmente i bambini, o ad abbandonare gli anziani che non servono ai propri interessi» (n. 123).

Eccoli tre dei principali “Sì” promossi dall’ecologia umana elaborata dal Magistero sociale della Chiesa e ribaditi dal Santo Padre: Sì alla vita umana innocente, Sì alla dignità dell’infanzia, Sì alla valorizzazione degli anziani. Tre “Sì” cui corrispondono altrettanti e corrispettivi “No”: all’aborto, alla pedofilia, alla cultura dello scarto e, quindi, all’eutanasia.

Questa è la via della custodia del Creato, molto prima e più dell’effetto serra o del “cambiamento climatico”.

Mercoledì 4 settembre la puntata di “Temi di Dottrina sociale della Chiesa”, che andrà in onda su Radio Mater, a cura di Giuseppe Brienza, dalle ore 18.30 alle 19.30, s’intitola appunto “L’ambiente secondo Papa Francesco”, presentando la visione cristiana “integrale” della creazione.

Si possono rivolgere domande o proporre interventi in diretta telefonando al numero 031/64.60.00 oppure inviando un sms o WhatsApp al 331/791.45.23. Chi vuole può anche scrivere una domandaper mail all’indirizzo di posta elettronica: diretta@radiomater.org.

Donne crocifisse. La vergogna della tratta raccontata dalla strada

Il libro di don Aldo Buonaiuto, sacerdote della “Comunità Papa Giovanni XXIII”, con splendida Prefazione di Papa Francesco

«Quando in uno dei Venerdì della Misericordia durante l’Anno Santo Straordinario sono entrato nella casa di accoglienza della Comunità Papa Giovanni XXIII, non pensavo che lì dentro avrei trovato donne così umiliate, affrante, provate. Realmente donne crocifisse. Nella stanza in cui ho incontrato le ragazze liberate dalla tratta della prostituzione coatta, ho respirato tutto il dolore, l’ingiustizia e l’effetto della sopraffazione. Un’opportunità per rivivere le ferite di Cristo. Dopo aver ascoltato i racconti commoventi e umanissimi di queste povere donne, alcune delle quali con il bambino in braccio, ho sentito forte desiderio, quasi l’esigenza di chiedere loro perdono per le vere e proprie torture che hanno dovuto sopportare a causa dei clienti, molti dei quali si definiscono cristiani. Una spinta in più a pregare per l’accoglienza delle vittime della tratta della prostituzione forzata e della violenza».

Con queste parole inizia la splendida Prefazione che Papa Francesco ha scritto per il libro “Donne crocifisse. La vergogna della tratta raccontata dalla strada” di don Aldo Buonaiuto, appena pubblicato Rubbettino Editore (Soveria Mannelli 2019, pp. 219, € 15). Dopo averla letta integralmente non è difficile immaginare il perché il Pontefice abbia voluto così eccezionalmente scrivere un testo per il libro pubblicato da questo valente sacerdote della Comunità “Papa Giovanni XXIII”, erede e “figlio spirituale” di don Oreste Benzi (1925-2007). Papa Francesco rievoca nella sua Prefazione le emozioni e le testimonianze ricevute nella visita che, il 12 agosto del 2016, ha fatto presso una struttura dell’associazione fondata da quest’ultimo sacerdote riminese, morto in odore di santità. La Comunità “Papa Giovanni XXIII” ha finora salvato migliaia di donne dal racket della prostituzione e dalla tratta e, per questo, nel suo toccante testo il Santo Padre ribadisce che «qualsiasi forma di prostituzione è una riduzione in schiavitù, un atto criminale, un vizio schifoso che confonde il fare l’amore con lo sfogare i propri istinti torturando una donna inerme».

Papa Francesco quindi conclude: «Sono felice di poter far conoscere l’opera preziosa e coraggiosa di soccorso e riabilitazione che l’autore di questo libro, don Aldo Buonaiuto, svolge da tanti anni, seguendo il carisma di don Oreste Benzi». Il libro si configura quindi come una vera e propria inchiesta, fatta “sul campo”, sul mondo sommerso della tratta raccontato da chi sulla strada soccorre le donne ridotte in stato di vera e propria schiavitù. Altro che Sex Workers!

Per ordinare online il libro è possibile cliccare qui: www.donnecrocifisse.it.